Ballard, ovvero una scommessa vinta


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Se scommetto, perdo quasi sempre. Non esagero. Mettiamola così: per fortuna non sono una fan del gioco d’azzardo, altrimenti sarei sul lastrico. La scommessa più dispendiosa che io abbia mai fatto ammonta a 20 dollari, puntati alla roulette di un casinò di Las Vegas. Persi immediatamente.

La cosa frustrante è che non si tratta solo di gioco d’azzardo. Avete presente quando dovete scegliere quale strada prendere tra due percorsi alternativi? Io scelgo sempre quella più lunga, dove nel frattempo si è creata la coda e davanti a tutti c’è un nonnetto (con il cappello) che procede a 10 km all’ora.

Quando abbiamo realizzato che la nostra vita sarebbe cambiata (di nuovo) per sempre era fine Maggio. In pochi giorni ci siamo trovati a dover decidere se rimanere a Toronto, tornare in Italia o partire per Seattle. Ed io, ripeto, non sono molto fortunata, quando si tratta di tentare la sorte.

Trasferirsi in una città che non si conosce comporta sempre dei rischi. Enormi, se si vuole prendere casa in affitto per un anno senza esser mai andati a vederla. Giganteschi se si lascia scegliere a me. Questi rischi si possono ben sopportare quando si è giovani e spensierati, ma, con una figlia di un anno e mezzo e la vecchiaia che incombe (come nel nostro caso), bisognerebbe essere molto cauti.

Ho scelto la casa in base alle foto su internet. Mi sembra una buona strategia. Il quartiere dove si trova, Ballard, non l’avevo visitato nel mio breve soggiorno a Seattle, datato Agosto 2013. Allora ero rimasta solo mezza giornata, di passaggio, verso San Francisco. 

Questa volta, stranamente, la fortuna è stata dalla mia parte. Ballard è la scelta azzeccata per la nostra famiglia. Si tratta di uno dei quartieri storici di Seattle. Un tempo popolato da pescatori, costruttori di barche scandinavi ed operai, oggi è il centro hipster della città. Periferico, ma tranquillo. Caratteristico, ma poco turistico.

Il cuore del quartiere é Ballard Avenue: 200 metri di  ristoranti e negozi particolarissimi. Si tratta di una via tranquilla, lastricata. Messicano, italiano, vegano, giapponese, taiwanese e caraibico sono solo alcune delle cucine disponibili. Per quanto riguarda lo shopping, nessuna catena, solo negozietti cool e vintage. Proprio all’angolo tra la ventiduesima e Ballard Avenue troverete il Ballard Consignment Store che vende usato per la casa. Alcuni mobili sono pazzeschi: pezzi unici e, di conseguenza, molto costosi. Senza dubbio, vale la pena entrare per darci un’occhiata e, se siete appassionati, fermarsi anche nei negozi che espongono arte locale.

Insomma, cosa ne dite se vi porto a fare un giro?

Chiara

 

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