I Ballard Locks.


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Il nome, quasi spaventa. Ancora non ho ben capito come si pronunci e, soprattutto, se qualcuno lo chiami veramente così. Il giardino che si trova sotto casa ha, in effetti, un nome ostico: Hiram M. Chittenden Locks.

Per tutti, qui, sono i Ballard Locks: dei bellissimi giardini con accesso gratuito, raggiungibili facilmente dal centro storico del quartiere ed aperti fino alle nove di sera, ogni giorno della settimana.

I locks sono un sistema di chiuse che permette alle barche che si trovano in acque lacustri (le acque del Lake Washington) di passare a quelle salmastre del Pudget Sound. Sono stati costruiti verso gli inizi del 1900 per motivi commerciali. Con il passare degli anni, in seguito all’interessamento di Carl English Jr. (ovvero, in parole povere, grazie alle donazioni del riccone filantropo di turno), è stato trasformato in un giardino botanico. Tenuto divinamente, il parco non è molto grande, ma al suo interno si possono trovare più di 500 specie di piante e fiori provenienti da tutto il mondo.

Consiglio di visitarlo verso il tramonto: le barche che escono ed entrano dallo stretto di Pudget sono uno spettacolo divertente ed i riflessi del sole che cala sulle acque del canale tingono il paesaggio di colori tenui.

Ci vado spesso, con Bianca, durante il fine settimana. A lei piace moltissimo sedersi sui gradini della torre di controllo ed ascoltare la campanella che annuncia il passaggio delle navi nella chiusa. Si diverte un sacco. Ancora non sa che, quello stesso suono squillante, tra qualche anno, diventerà l’odiato richiamo di inizio delle lezioni a scuola. Beata innocenza!

Chiara

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2 commenti su “I Ballard Locks.

  • silvia

    ciao Iaia…bello il video….non vedo l’ora di essere li con voi! Purtroppo però passeranno ancora diversi mesi prima di potervi raggiungere! Nel frattempo leggo con piacere.
    Un salutone e tanti complimenti anche a Carlotta (la mia figlia adottiva) per i suoi articoli. Ci mancate Silvia e Ivano

  • Donatella

    Grazie Chiarino attraverso i “tuoi occhi” vedo il posto dove vivi, apprendo cose che non conosco e condivido le tue emozioni. Il video mi ha molto colpito…la musica di sottofondo dolcissima. Le manine di Bianca mi hanno commosso… Bacioni zia Tella 🙂