Le Gothia Towers, il cuore chic della città.


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Recentemente mi è capitato di vedere su Instagram un’immagine che mi ha fatta davvero sorridere. Ve la ripropongo.

“La dolce vita è un’attitudine, uno stile di vita che caratterizza il popolo italiano, un modo d’essere che il mondo ci invidia.”

“La dolce vita è un’attitudine, uno stile di vita che caratterizza il popolo italiano, un modo d’essere che il resto del mondo ci invidia.”

Da italiana residente all’estero, in effetti, mi sono resa conto in fretta di quanto quest'idea sia radicata negli stranieri. Non a caso, come già dicevamo in precedenza, la domanda che qui mi sono sentita fare più spesso è stata “ma chi te l’ha fatto fare di lasciare l’Italia?”. Nonostante le notizie di profonda crisi economica e di rappresentanti politici alquanto discutibili arrivino dappertutto (non entriamo più di così nel merito della questione, per carità!), tutti ci immaginano, ancora oggi, come un popolo baciato dal sole e dedito ai piaceri della vita, senza remore o rimpianti. La nostra buona reputazione ce la siamo guadagnata con fatica ed ho sempre trovato interessante quanto, nonostante tutto, la maggior parte della gente guardi al nostro Paese con un misto d'invidia e di desiderio.

Il “problema”, però, nasce quando l’emigrante italiano lascia la madrepatria pensando di riuscire a mantenere certi stili di vita anche in terra straniera. I prezzi estremamente più alti (per lo meno qui nel Nord Europa) e la mancanza di una vita sociale attiva come a casa (vedi il continuo mal tempo ed il fatto che nessuno ti si fila all’inizio), riusciranno a trasformare pure il più spendaccione in un attento risparmiatore. Ed io, in questo, non faccio eccezione alla regola.

Ogni tanto, però, è ancora bello concedersi qualche lusso.

Per questo motivo, appena ricevuto l’invito da parte di un amico francese di festeggiare il suo compleanno in un pregiato ristorante delle Gothia Towers  con una cena a base di pesce fresco e frutti di mare, non ho esitato ad accettare. 

Hotel di lusso nel cuore della città, ampio centro congressi, teatro per vari tipi di spettacoli, bar con terrazza panoramica e ottimi ristoranti che servono vino adatto anche al palato raffinato del sopracitato amico parigino, sono solo alcune delle cose di cui potete godere qui. Per rilassarsi, al ventesimo piano del grattacielo, c'è addirittura una stupenda spa con piscina a cielo aperto.

Nonostante il conto più salato di un'aringa affumicata ed il fatto che per le prossime tre o quattro settimane potrò scordarmi la mia amata pizza del sabato sera, direi che ne è valsa la pena... Sono, infatti, finalmente riuscita ad assaggiare il famosissimo King Size Räksmörgås, un sandwich ricoperto da un'enorme montagna di gamberetti, piatto tipico di Göteborg. Per il mese prossimo, invece, stavo pensando di rinunciare alla tessera del tram per concedermi una nuotata con vista! 😀

Carlotta

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