La Florida, meta da sogno ma… Attenti ai gators!


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Orlando… Quando nomino la città in cui vivo, la prima reazione che tipicamente ricevo da chi non è del luogo è “Topolino!!!” In effetti Orlando è la meta al primo posto tra i parchi di divertimento a livello mondiale. Tra i più rinomati ci sono i parchi Disney (sono ben 6), Universal (3), SeaWorld - recentemente un po’ sputtanato dal documentario Blackfish che parla di come le orche vengano trattate in cattività - e tanti altri meno noti al pubblico come ad esempio Gatorland, dove si possono ammirare un’infinità di alligatori di ogni età e misura. Ah, momento Discovery Channel: a parte qualche rara eccezione, in Florida i lucertoloni giganti sono alligatori, non coccodrilli, e sono familiarmente chiamati “gators”.

Dicevamo… Sì, il turismo è decisamente la forza trainante a livello economico. Anche per questo motivo, Orlando è un "posto di transizione”… È una città in eterna fase adolescenziale: la popolazione continua a cambiare, la domanda più comune è “da dove vieni?”. Questo fa sì che non ci sia un vero cuore e una vera identità della città, nonostante, quello che sarebbe in Italia il corrispettivo della “giunta comunale”, stia cercando in ogni modo di creare una downtown più coinvolgente: negli ultimi tre anni hanno costruito un nuovo teatro, un palazzetto dello sport (dove gioca la famosa squadra NBA “Orlando Magic”) e un nuovo stadio. A breve termine non si può giudicare se questa nuova “centralità” funzionerà come polo d’attrazione per la generazione futura… Di certo però la transumanza fa parte del carattere e della multiculturalità di Orlando: la gente viene da ogni parte del mondo e questo crea un ambiente estremamente fluido e meno bigotto rispetto a tante altre città americane…

La Florida è uno stato famoso per ospitare pensionati e “snow birds”, ovvero turisti americani che dagli stati più a Nord vengono a svernare e cerare rifugio in questo stato dal clima tropicale. Orlando, in quanto meta turistica, non è indenne da questo fenomeno, ma tipicamente le zone assalite dai turisti e quelle residenziali sono separate.

Personalmente ho vissuto a downtown per circa 4 anni e tutt’ora ho lì il mio ufficio, poiché come dicevo la maggior parte delle aziende ha sede in centro. Ho avuto parecchie amicizie in visita che hanno apprezzato questo paese dei balocchi caratterizzato da una vita notturna estremamente giovane e vivace… Fun times!!! Da un’annetto, però, mi sono trasferita su un lago, allontanandomi dalla baldoria e rifugiandomi in un ambiente più bucolico… Rilassante e tranquillo… A parte qualche “gator” e serpente di troppo… 😉

Baba

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