Queen Anne Hill: una piccola Beverly Hills


Non so se l’avete sentita - se è passata l’estate scorsa per le radio italiane. Si tratta di una canzone, dei Fall Out Boy, che recita, testualmente: “you know, you look so Seattle but you feel so LA”. Ora, non ci vuole un professore d’inglese per capire come, questo verso, non sia affatto lusinghiero nei confronti della città in cui vivo. Alcuni - o meglio, i soliti moralizzatori, - hanno però interpretato questa frase in maniera differente ed hanno voluto leggerci un chiaro riferimento ai ragazzi moderni, al fatto che, anche i giovani meno conformisti, quelli più controcorrente, si siano adeguati, nello spirito, alla massa ed al network sociale.

Parliamoci chiaro. Questi intellettuali si arrampicano sugli specchi. La canzone recita proprio: "sei così Seattle, ma ti senti molto LA". La frase può volere dire solo una cosa: Seattle ce la mette tutta per sentirsi (ed apparire) figa, ma, agli occhi degli altri, sempre cessa rimane. Insomma, i filtri di Instagram con Seattle non funzionano. Viene subito sgamata. Appena esce il pallido sole del Nord Ovest, lei ci prova e si mette in posa con la bocca a sedere di gallina. Tuttavia, anche applicando la luminosità giusta ed il massimo contrasto possibile, si nota chiaramente che non si tratta della città degli Angeli. È inutile che ti ci tagghi, cara la mia Seattle!

Detto questo, voglio spezzare una lancia a favore della mia città. Io a Los Angeles ci sono stata (parecchi anni fa) e conosco un posto, qui, che somiglia parecchio a quella parte di Beverly Hills vicino a Rodeo Drive dove i turisti si fermano spesso a fare le foto. Senza bisogno di alcun filtro, chiunque può esser tratto in inganno – soprattutto in alcune belle giornate di sole primaverile.

Il quartiere in questione si chiama Queen Anne. Consiglio a chi ha in programma di passare qualche giorno di vacanza a Seattle di visitarlo. Più precisamente il posto che vi suggerisco, per avere quel feeling da LA di cui parlano i Fall Out Boy, è la cima della Queen Anne Hill. Salite in macchina fino a Kerry Park, magari al tramonto. Da qui potrete godere di una delle più suggestive viste dello skyline della città: downtown, Elliot Bay, West Seattle, Bainbridge Island ed il Monte Rainier in un'unica cornice. Parcheggiate la macchina nelle vicinanze e percorrete a piedi West Highland Drive, verso Ovest. Le case che vedrete passeggiando non hanno nulla da invidiare alle dimore di Beverly Hills ed, anche qui, alcune di esse sono protette alla vista dei curiosi da alte siepi, potate con cura. Per strada nemmeno una cicca di sigaretta. All’incrocio con la settima strada vi consiglio di sostare presso i Parsons Gardens, un tempo giardini privati – oggi donati al pubblico, ma con orario di apertura limitato alle ore diurne – immersi nel silenzio e con un piccolo prato dove sedersi a leggere un libro indisturbati. Spesso, all’interno di questo scorcio meraviglioso, si svolgono anche dei matrimoni, o dei ricevimenti di matrimonio all'aperto. Proseguendo per qualche metro, verso l’incrocio con l’ottava strada, potete sedervi sulle panchine sistemate in un punto strategico di Marshall Park ed ammirare le Olympic Mountains.

Oceano, sole, case milionarie, giardini curati. Insomma, c’è un pezzetto di Seattle che non fa molta fatica ad assomigliare alla California. Noi però abbiamo anche le montagne. Come la mettiamo, adesso, miei cari Fall Out Boy?

Chiara

 

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