L’America, un sogno diventato realtà


Quando si ha un sogno, uno di quelli veri, ben radicato nel profondo di noi stessi anche senza una ragione concreta, vuoi o noi vuoi sarà capace di dirottare la nostra vita e di farci prendere un cammino che ci porterà lontano. Lontano da casa, dalla patria, dalla famiglia o dagli amici. Ma sempre più vicino a quello che avevamo in mente. 

Alla nostra nuova autrice, Cinzia, è successo proprio questo. Un'idea ben consolidata in lei fin da bambina, che l'ha portata a trasferirsi oltreoceano subito dopo gli anni dell'università a Milano. Non si trattava soltanto di opportunità lavorative impossibili da rifiutare, o di una partenza dettata dall'amore per qualcuno che vogliamo seguire a tutti i costi e che fa tramutare il suo sogno nel nostro nuovo destino. Qui si trattava appunto di un desiderio maturato col tempo, che - con le opportune circostanze - è sfociato in un cambio di vita decisivo in grado di determinare poi tutte le scelte future.

Insomma, se siete curiosi quanto noi di sentire la sua storia, come al solito continuate a leggere qui sotto. Perché, come ogni Italiano trasferitosi all'estero, Cinzia ha la sua avventura da raccontare. Simile, ma sempre unica e diversa , da quella degli altri.

Carlotta

Chiara e Carlotta, le gentilissime proprietarie di questo blog, mi hanno chiesto di raccontare la mia esperienza da Italiana all’estero. 

Da quando ho memoria, ho sempre affermato che, un giorno, mi sarei trasferita in America. 

Cosa vuoi fare da grande?” “Voglio fare la poetessa e vivere in America!” “Voglio fare il fisico nucleare e vivere in America!” Il lavoro variava, ma la destinazione rimaneva la stessa. Il sogno americano era il mio sogno

Cosa faccio da grande?

Faccio la consulente di Branding e Social Media Marketing e... vivo in America. 

Dopo la triennale in Bocconi, si è finalmente avverato il mio sogno e sono partita alla volta dell’università della Pennsylvania, a Philadelphia, per un master. Il primo impatto con la vita americana è stato terrificante ed esaltante al tempo stesso: il carico di lavoro è pesante e ti trovi a dover collaborare con studenti provenienti dai posti più disparati, con culture e usanze completamente diverse dalle tue. Con il tempo, tuttavia, le differenze si attenuano e impari ad utilizzare i punti di forza di ogni cultura. 

L’Università della Pennsylvania è una delle più prestigiose al mondo e ti permette di vivere un’esperienza universitaria completamente diversa da quella italiana. Decine di biblioteche aperte 24 ore su 24, ristoranti e mense di ogni tipo, un museo archeologico, un eccellente ospedale all’interno del campus, due stadi, varie palestre, una pista da pattinaggio sul ghiaccio e premi Nobel che girano per il campus in tuta ed infradito. 

Il tutto all’interno di Philadelphia, la città in cui venne firmata la dichiarazione di Indipendenza. Insomma, la mia vita americana è iniziata dove iniziò l’America e questo mi è sempre sembrato di buon auspicio

Cinzia

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