Una gita fuori porta… La Korea!


Hong Kong si trova a 3-4 ore di volo da tutte le maggiori città dell’ Asia. Da Tokyo a Singapore, da Hanoi a Pechino… Le possibilità di fare quello che a noi piace definire un “weekend lungo” sono davvero infinite!

Ecco perché a Febbraio, in occasione del Chinese New Year (festa da loro sentita al pari del nostro Natale), io e la mia ragazza (Tannache ha convissuto praticamente tutto quanto narrato in questi articoli e che quindi merita che glieli traduca presto!) siamo volati in Corea (o Korea, in inglese): 8 notti tra Seoul, Jeonju e Busan… Ad una temperatura che ha toccato anche i -14°C! E chi ce l’ha fatto fare!? L’anno prossimo Bali!

Il primo giorno è stato ovviamente il più traumatico: ad Hong Kong le temperature raramente scendono sotto i 15 gradi… Lo sbalzo termico quindi si è fatto parecchio sentire. Però… Però la Korea è proprio una figata: inanzitutto per il cibo. Che in Italia conosciamo poco (se comparato a quello giapponese ad esempio), ma che qui in Asia è diventato tra i miei preferiti: BBQ Koreano (specie il bulgogi), Tteok-bokki e l’immancabile accoppiata pollo fritto & soju, tanto per nominarne tre. "Che cos'è il soju?" La bevanda per eccellenza in Korea! È la loro versione del sakè ed è una bomba: fila liscio come l’acqua… E di quanto ne hai bevuto te ne accorgi solo dopo!!!

A Seoul siamo riusciti ad incontrare due nostri compagni di corso (eh sì, fare un MBA in Asia aiuta non poco quando si organizzano questi viaggetti) e di soju, ovviamente ne è fluito parecchio! I’m in love with the soju! 😀

Ehm, dicevamo... La Korea è famosa in Asia per tre motivi: il cibo, i cosmetici e gli show televisivi. Se del cibo ne abbiamo già parlato la cura del corpo e gli show televisivi meriterebbero ore ed ore di approfondimento. La cosa migliore è unire, quindi, l’utile al dilettevole e guardarvi un gran bel film come Train to Busan (che poi è lo stesso treno che abbiamo preso noi!). Vi lascio il link QUI!

Durante la nostra permanenza a Seoul abbiamo avuto la possibilità di visitare Nami Island e, soprattutto, la Korea del Nord! Ok, giusto per pochi istanti e nella zona di confine, ma è stata una delle esperienze più interessanti che io abbia mai fatto. I tour sono organizzati 5 giorni a settimana e, a mio parere, la cosa migliore è optare per un JSA tour (sconsiglio invece il DMZ).

Da Seoul ci siamo spostati al villaggio Hanok (villaggio tradizionale) di Jeonju dove abbiamo potuto passeggiare per la città vestiti secondo i costumi medioevali. Inutile dire che per gli abitanti non è comune vedere un “koreano” bianco e barbuto… Diciamo che mi sono sentito giusto “un pochino” osservato.

Infine Busan, la seconda città più grande della Korea: famosa per la cucina di mare e la spiaggia più vasta di tutta l'Asia. La consiglio vivamente e conto di tornarci d’estate anche per visitare il mercato del pesce e fare per una scorpacciata di sushi. Vi avevo avvisati che ero una buona forchetta, dopotutto! A tal proposito, l’ultimo giorno prima della partenza siamo tornati a Seoul e, per non farmi mancare nulla, mi sono preso un'intossicazione alimentare. Probabilmente causata dalla mia curiosità nel provare questo…  Ecco: assolutamente sconsigliato!!!

Stefano

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